Nella seduta di martedì il Dax future si è appoggiato a quota 10.510 e ha compiuto un veloce recupero, con i prezzi che sono saliti fino a 10.625. Il quadro tecnico di breve termine rimane costruttivo ma, prima di un ulteriore allungo, è necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 10.800 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa una discesa sotto 10.440 in quanto può innescare una rapida correzione verso il supporto posto in area 10.350-10.345 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future si è rafforzato ed è salito verso la soglia psicologica dei 3.000 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica rimane contrastata: prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target in area 3.025-3.027 e una seconda barriera a ridosso di 3.050) è probabile una fase laterale di consolidamento. Solo il cedimento di quota 2.948 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una rapida correzione verso 2.930 prima e in area 2.900-2.897 in un secondo momento. Inversione ribassista soltanto con la rottura di 2.888. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi