Nella seduta di lunedì il Dax future è sceso fino ad un minimo intraday di 10.355 punti prima di iniziare un importante spunto rialzista che ha spinto i prezzi attorno a 10.730. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: un nuovo allungo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 10.770-10.780 punti. Un chiaro segnale long, poi, arriverà soltanto con il breakout della resistenza posta a 10.800 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 10.350 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 10.300 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
L’Eurostoxx50 future si è appoggiato a quota 3.000 e ha compiuto un importante balzo in avanti, con i prezzi che sono saliti fino a 3.075 punti. Il quadro tecnico rimane ancora contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera posta in area 3.100-3.103 punti potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista e aprire interessanti spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto i 3.000 punti anche se sarà soltanto il cedimento di quota 2.982 a innescare una flessione di una certa consistenza, con un primo target in area 2.940-2.935 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi