Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza marzo 2017) è sceso fino a quota 11.945 prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi in area 12.000-12.005. Il quadro tecnico appare contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 12.080 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista (con un primo target a ridosso di 12.150 e un secondo obiettivo in area 12.180-12.185 punti). Pericolosa invece una discesa sotto 11.920 in quanto può innescare una rapida flessione verso il sostegno situato a 11.860-11.850 punti prima e attorno a quota 11.800 in un secondo momento.
L’Eurostoxx50 future ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 3.410-3.408 punti. La struttura tecnica rimane costruttiva (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è probabile una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno situato in area 3.380-3.375 punti. Soltanto una discesa sotto 3.369 potrebbe fornire un segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi