Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2017) è salito fino ad un massimo intraday di 12.068 punti prima di accusare una rapida correzione che ha riportato i prezzi in area 19.935-19.930. Il quadro tecnico appare contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 12.080 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista (con un primo target a ridosso di 12.150 e un secondo obiettivo in area 12.180-12.185 punti). Pericolosa una discesa sotto 11.920 in quanto può innescare una rapida flessione verso il sostegno situato a 11.860-11.850 punti prima e attorno a quota 11.800 in un secondo momento.
L’Eurostoxx50 future è salito fino ad un massimo intraday di 3.443 prima di accusare una pericolosa correzione, che ha riportato i prezzi in area 3.410-3.3407 punti. La struttura tecnica rimane pertanto costruttiva (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è probabile una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno situato in area 3.380-3.375 punti. Soltanto una discesa sotto 3.369 potrebbe fornire un segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi