Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti
Nella seduta di mercoledì il
Dax future si è appoggiato a quota 9.090 punti ma non è riuscito a rimbalzare con decisione. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria con i principali indicatori direzionali (Macd e Parabolic Sar) che si trovano in posizione short. Da un punto di vista grafico un nuovo segnale ribassista arriverà con il cedimento di quota 9.070, con un primo target a ridosso dell’importante soglia psicologica dei 9.000 punti e un secondo obiettivo in area 8.960-8.950. Il ritorno sopra 9.200 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza ma il superamento della barriera, grafica e volumetrica, posta in area 9.320-9.330 appare difficile.
Anche l’
Eurostoxx50 future ha testato il sostegno posto in area 2.950-2.945 prima di rimbalzare fino a 2.975 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane precaria: pericolosa una discesa sotto 2.945 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di 2.935 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista (con un primo target in area 2.920-2.918 e un secondo obiettivo a quota 2.905). Difficile il ritorno al di sopra dei 3.000 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi