Il calo inaspettato dell'indice Pmi dell’Eurozona, particolarmente pesante per la Francia, ha sancito un avvio di settimana negativo, con le tensioni in Iraq che continuano a frenare la domanda. Il Dax future si è spinto fin dalle prime battute fino a sfiorare il test con l'importante sostegno di breve a quota 9.875, al di sotto del quale la correzione si estenderebbe subito fino a 9.830, aprendo ulteriori spazi di discesa fino a 9.800-9.795 punti ampliabili successivamente fino a quota 9.750-9.745. Il ritorno in tarda mattinata sopra il livello intraday a 9.950-9.935 ha ridotto temporaneamente la pressione ribassista, che è tornata a farsi sentire dopo la chiusura di piazza Affari, mentre occorre riconquistare il primo ostacolo a 9.970 e poi quello a 9.990 per riaprire l'ipotesi rialzista.
Anche l'Eurostoxx50 future ha aperto all'insegna della debolezza, giungendo quasi in prossimità del pericoloso test con il sostegno individuato a quota 3.250, il cui cedimento può innescare una rapida correzione verso 3.220, mentre qualsiasi ipotesi di rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a 3.290-3.292 punti, da cui è stato respinto ieri per quattro volte, e poi quello attorno a 3.300 punti prima di approdare in area 3.312-3.315. (riproduzione riservata)