Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2017) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare quota 12.030. Il quadro tecnico rimane ancora contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di 12.080 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista (con un primo target a ridosso di 12.150 e un secondo obiettivo in area 12.180-12.185 punti). Pericolosa invece una discesa sotto 11.920 in quanto può innescare una rapida flessione verso il sostegno situato a 11.860-11.850 punti prima e attorno a quota 11.800 in un secondo momento.
Anche l’Eurostoxx50 future ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 3.413. La struttura tecnica rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno situato in area 3.380-3.375 punti. Da un punto di vista grafico soltanto una discesa sotto 3.369 potrebbe fornire un segnale ribassista. Al rialzo, invece, una nuova dimostrazione di forza arriverà con il superamento di quota 3.426. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi