Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2022) è sceso verso i 15.115 punti prima di iniziare una veloce risalita che ha riportato i prezzi oltre quota 15.400. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: il forte ipervenduto può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 15.000 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Un ulteriore recupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 15.735-15.750 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2022) si è invece appoggiato a quota 4.060 ed è risalito verso i 4.160 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane ancora precario: un ulteriore rimbalzo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 4.235-4.245. Pericolosa invece una discesa sotto quota 4.060 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di 4.030 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi