Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2021) ha tentato un nuovo allungo ma è rimasto al di sotto dei 15.800 punti (massimo intraday a quota 15.790). Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout, accompagnato da un deciso incremento dei volumi e confermato in chiusura di seduta, di quota 15.800 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 15.500 punti anche se un’eventuale correzione troverà un valido sostegno in area 15.250-15.200 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2021) ha compiuto un nuovo allungo ed è salito fino ad un picco di 4.192 punti. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva anche se il forte ipercomprato di può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 4.200 punti) e innescare una fisiologica fase correttiva. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: solo il cedimento del sostegno posto in area 4.060-4.050 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi