Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2017) ha subito una veloce correzione (innescata dal mancato superamento della barriera grafica posta a 12.015 punti), con le quotazioni che sono tornato a ridosso di quota 11.925. Il quadro tecnico rimane costruttivo ma, prima di un ulteriore allungo è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Pericoloso proprio il cedimento di 11.925 in quanto può innescare una rapida correzione verso 11.890-11.885 prima e in area 11.835-11.830 in un secondo momento. Un segnale di debolezza arriverà poi con la rottura di quota 11.810, con target a 11.760 prima e attorno a 11.735 in un secondo momento. Negativa poi una discesa sotto 11.690.
L’Eurostoxx50 future ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare quota 3.350. La struttura tecnica rimane costruttiva ma, prima di un ulteriore allungo (che avrà un primo target a 3.365 e un secondo obiettivo in area 3.373-3.374 punti), è comunque probabile una pausa di consolidamento. Pericolosa soltanto una discesa sotto 3.330 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione verso 3.280 prima e in area 3.250-3.247 in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi