Nella seduta di giovedì il Dax future non è riuscito a superare quota 10.680 e ha accusato una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese verso 10.500. Il quadro tecnico di breve termine rimane pertanto contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a 10.800 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Prima di un nuovo allungo è pertanto probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 10.500 ma soltanto il cedimento di quota 10.435 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una flessione verso 10.385 prima e in area 10.345-10.340 in un secondo momento.
L’Eurostoxx50 future è invece salito fino ad un massimo intraday di 3.055 punti prima di subire una rapida correzione che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 3.005. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento. Pericoloso soltanto il cedimento di quota 2.972 in quanto può innescare una rapida flessione verso 2.950-2.948 prima, a quota 2.930 poi e in area 2.900-2.897 successivamente. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi