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Nella seduta di martedì il
Dax future ha subito una veloce correzione con le quotazioni che sono scese fino a quota 9.080 punti. Nonostante questa discesa la struttura grafica di breve termine rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato tecnico potrebbe impedire il superamento della barriera posta a 9.130 punti. Pericolosa una discesa al di sotto dell’importante soglia psicologica dei 9.000 punti: il cedimento di quest’ultimo livello può infatti innescare una correzione in area 8.960-8.950 prima e attorno a 8.910 poi. Un chiaro segnale ribassista, tuttavia, arriverà soltanto una discesa sotto 8.900 (con target teorici a 8.855-8.850 prima e attorno a 8.800-8.790 in un secondo momento).
Anche l’
Eurostoxx50 future si è indebolito ed è sceso in area 3.022-3.020 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un recupero dovrà infatti affrontare un primo ostacolo attorno a 3.050-3.052 e una seconda barriera a ridosso di 3.060. Pericolosa invece una discesa sotto quota 3.000 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto la rottura di 2.980 a fornire un segnale d’inversione ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi
NB. Segnalo che nell'analisi di Intesa S.Paolo trovate un piccolo approfondimento su un
OSCILLATORE DI PRESSIONE.
Lo trovate qui:
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201311122214456080&chkAgenzie=TMFINB2. Per fare il
punto della situazione consiglio la lettura di questo mio articolo di venerdì scorso...
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201311081435355820&chkAgenzie=TMFI&vote=5