Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza giugno 2017) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare quota 11.840. La tendenza principale rimane positiva (ed è confermata dalla posizione long dei principali indicatori direzionali) anche se il forte ipercomprato di brevissimo termine può impedire un nuovo balzo in avanti e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericoloso il ritorno sotto 12.715 anche se un segnale di debolezza arriverà soltanto con il cedimento del supporto situato a 12.665 punti. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout di quota 12.850 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2017) si è appoggiato a quota 3.609 ed è risalito fino a 3.628 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout della barriera posta a quota 3.645 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Un’eventuale correzione dovrebbe invece arrestarsi a ridosso del supporto posto a 3.570 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi