Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2017) non è riuscito a superare quota 11.615 e ha accusato una rapida correzione, con le quotazioni che sono scese fino ad un minimo intraday di 11.528 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane costruttiva ma, prima di un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento (pullback) al di sopra del sostegno situato in area 11.480-11.470 punti. Soltanto una discesa sotto 11.375 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una flessione di una certa consistenza. Positivo invece il ritorno sopra 11.625 anche se un nuovo segnale long arriverà solo con il breakout di quota 11.650.
L’Eurostoxx50 future ha accusato una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese fino ad un minimo intraday di 3.292 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo ma, prima di un ulteriore allungo, è probabile una breve pausa di consolidamento. Soltanto una discesa sotto 3.250 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una flessione di una certa consistenza. Nuovo segnale long, invece, con il breakout di quota 3.317 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi