Nella seduta di martedì il Dax future ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di 10.460. Il quadro tecnico di breve termine appare contrastato: da un punto di vista grafico, infattti, solo il cedimento di 10.250 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con un primo target a in area 10.180-10.175 e un secondo obiettivo a 10.140 punti. Un primo segnale di tenuta arriverà invece con il ritorno sopra 10.465. Prima di poter tentare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione.
Anche l’Eurostoxx50 future ha provato un recupero, alimentato dal forte ipervenduto di brevissimo termine, ma è stato respinto da quota 2.972. La situazione tecnica di rimane pertanto precaria: negativa, in particolare, una discesa sotto 2.910 in quanto può innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 2.892-2.888 punti (minimo di agosto). La rottura di questa zona fornirà poi un ulteriore segnale di debolezza. Un nuovo rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 2.980-2.982 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi