Il Dax future (scadenza settembre 2021) ha vissuto ieri una giornata quasi in fotocopia rispetto a quella precedente, nella quale ha trovato un importante spazio di allungo fino a 15975 punti, seguito da una decisa battuta d’arresto, che lo ha riportato fino a ridosso dell’area 15.800-15.750, esponendo di nuovo il benchmark tedesco al rischio di un delicato breakout ribassista, almeno in ottica di breve. Un primo segnale di debolezza si avrebbe comunque solo sotto 15.640 punti, mentre una vera e propria inversione ribassista potrebbe arrivare con il cedimento di 15.400.
È stata invece una giornata sorprendente per l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2021), che ha toccato un massimo intraday a un passo da 4.250 punti, per poi assestarsi attorno a 4.225-4.220, praticamente sui massimi della seduta precedente. Le indicazioni sono quindi positive e c’è spazio per un’ulteriore estensione della dinamica rialzista. Al ribasso, un primo supporto utile può essere individuato in area 4.200-4.190 punti, seguito da un secondo sostegno a 4.140-4.138: soltanto il cedimento di 4.060-4.050 punti potrà però fornire un concreto segnale negativo. (riproduzione riservata)