Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza giugno 2017) è sceso in area 12.060-12.058 punti prima di rimbalzare fino a quota 12.110. La tendenza di breve termine rimane positiva: una nuova dimostrazione di forza arriverà con il superamento della barriera posta a 12.150 punti, con un primo target in area 12.195-12.200 e un secondo obiettivo a quota 12.225-12.230. Pericolosa invece una discesa sotto 11.975 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto, statico e dinamico, posto a quota 11.920 punti potrebbe fornire un segnale d’inversione ribassista.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2017) ha tentato un allungo ma è rimasto al di sotto di quota 3.375. La struttura tecnica rimane costruttiva: un nuovo segnale long arriverà con il breakout di 3.381, con target teorici a 3.390 prima e in area 3.396-3.398 in un secondo momento. Pericolosa invece una discesa sotto 3.350 in quanto può innescare una rapida correzione verso 3.337-3.334 prima e in area 3.322-3.320 poi. Soltanto una discesa sotto 3.295 potrebbe fornire un segnale d’inversione ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi