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Nella seduta di lunedì il
Dax future è stato respinto da quota 8.325-8.330 punti e ha subito una pericolosa correzione, con le quotazioni che sono scese fino in area 8.260-8.250 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata con alcuni indicatori quantitativi che evidenziano un rafforzamento della pressione ribassista. Prima di poter iniziare un recupero di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Solo il ritorno sopra 8.380 potrebbe infatti fornire un nuovo segnale rialzista. Pericolosa invece una discesa sotto 8.220 in quanto può innescare una flessione verso 8.200-8.195 prima e in area 8.150-8.145 in un secondo momento.
L’
Eurostoxx50 future ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare quota 2.764. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora costruttivo: prima di un nuovo allungo (che avrà come target teorici 2.768 prima e l’area 2.774-2.775 in un secondo momento) è comunque necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posizionato in area 2.735-2.733 punti. Pericolosa invece una discesa al di sotto di quota 2.733 punti: il cedimento di quest’ultimo livello può infatti innescare una flessione verso 2.720-2.718 prima, a ridosso di quota 2.700 poi e in area 2.673-2.670 successivamente. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi