Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2017) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare quota 12.020. Il quadro tecnico rimane costruttivo ma il forte ipercomprato di breve termine potrebbe impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 12.080 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista (con un primo target a ridosso di 12.150 e un secondo obiettivo in area 12.180-12.185 punti). Pericolosa una discesa sotto 11.920 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il sostegno situato a 11.860-11.850 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare quota 3.400. La struttura tecnica rimane costruttiva (i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) ma, prima di un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 3.418-3.420 e un secondo obiettivo a quota 3.426-3.428 punti) è probabile una pausa di consolidamento. Un segnale di debolezza arriverà soltanto con una discesa sotto il supporto situato a 3.369 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi