Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza marzo 2017) è sceso in area 11.930-11.927 punti prima di rimbalzare verso la soglia psicologica dei 12.000 punti. Il quadro tecnico rimane ancora contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 12.080 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista (con un primo target a ridosso di 12.150 e un secondo obiettivo in area 12.180-12.185 punti). Pericolosa invece una discesa sotto 11.920 in quanto può innescare una rapida flessione verso il sostegno situato a 11.860-11.850 punti prima e attorno a quota 11.800 in un secondo momento.
Anche l’Eurostoxx50 future si è indebolito ed è sceso fino ad un minimo intraday di 3.389 punti. La struttura tecnica rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno situato in area 3.380-3.375 punti. Da un punto di vista grafico soltanto una discesa sotto 3.369 potrebbe fornire un segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi