Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza giugno 2017) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare quota 12.793. Il quadro tecnico rimane costruttivo (ed è confermato dalla posizione long dei principali indicatori direzionali) ma il forte ipercomprato di brevissimo termine può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericoloso il ritorno sotto 12.600 anche se un segnale di debolezza arriverà soltanto con il cedimento del supporto situato a 12.425 punti. Un nuovo segnale long arriverà soltanto con il breakout di quota 12.840.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2017) non è riuscito a superare quota 3.623 e ha subito una rapida correzione, con i prezzi che sono scese in area 3.600-3.597 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane costruttivo ma solo il breakout di 3.645 potrebbe fornire un nuovo segnale long (con un nuovo allungo avrà un primo target a quota 3.660 e un secondo obiettivo in area 3.673-3.675 punti). Un’ulteriore flessione troverà un valido sostegno a quota 3.570-3.567 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi