Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2017) ha tentato un nuovo allungo ma, complice il forte ipercomprato di brevissimo termine, non è riuscito a superare quota 12.275. Il quadro tecnico rimane costruttivo ma, prima di un ulteriore balzo in avanti, è lecito attendersi una fisiologica pausa di consolidamento. Un’eventuale correzione dovrebbe comunque arrestarsi a contatto con il supporto situato a 11.985-11.980 punti. Un segnale negativo arriverà solo con la rottura del sostegno, sia statico sia dinamico, posto a 11.920 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2017) è sceso fino ad un minimo intraday di 3.392 punti prima di effettuare un nuovo allungo che ha spinto i prezzi fino a quota 3.413. Il quadro tecnico rimane pertanto costruttiva: prima di un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 3.420-3.422 e un secondo obiettivo a ridosso di 3.430) è comunque necessaria una fase laterale di consolidamento. Importante, sotto questo punto di vista, la tenuta del sostegno situato in area 3.375-3.372 punti. Pericolosa soltanto una discesa sotto 3.333. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi