Nella seduta di venerdì il Dax future ha subito una nuova flessione, con le quotazioni che si sono portate a ridosso di quota 10.200. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento e innescare un fisiologico recupero (che dovrà affrontare un primo ostacolo in area 10.365-10.370 punti e una seconda barriera attorno a 10.425-10.430). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Negativa una discesa sotto 10.200 in quanto può innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a 10.140 e un secondo obiettivo attorno a 10.090 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future ha subito una nuova flessione ed è sceso in area 2.938-2.935 punti. Il quadro tecnico rimane contrastato: un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 2.975 e una seconda barriera a ridosso di 2.990. Negativa una discesa sotto 2.930 in quanto può innescare un’ulteriore ondata ribassista verso 2.915 prima e in area 2.905-2.903 in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi