Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2021) ha subito una nuova flessione che si è arrestata a quota 14.800 punti. Il trend di breve termine rimane quindi negativo (i principali indicatori direzionali si trovano in posizione short) e solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento. Un eventuale recupero dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 15.250-15.255 e una seconda barriera a quota 15.400 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2021) ha subito una brusca correzione ed è sceso fino a quota 3.950 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 4.090-4.095 e una seconda barriera in area 4.130-4.140 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra questa zona. Il cedimento di quota 3.950 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi