Nella seduta di lunedì il Dax future ha subito una rapida correzione, con le quotazioni che sono scese in area 10.450-10.437 punti (con un minimo intraday a quota 10.386). Il quadro tecnico di breve termine rimane costruttivo ma, prima di un ulteriore allungo, è necessaria una fase riaccumulativa. Importante, sotto questo punto di vista, la tenuta del sostengo posto a ridosso di 10.350 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout di quota 10.800 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Un’ulteriore correzione avrà un primo target in area 10.350-10.345 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future si è indebolito ed è sceso in area 2.950-2.948 punti. La situazione tecnica rimane contrastata: prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 3.025-3.027 e una seconda barriera a ridosso di 3.050) è probabile una fase laterale di consolidamento. Il cedimento di quota 2.948 potrebbe innescare un’ulteriore correzione verso 2.930 prima e in area 2.900-2.897 in un secondo momento. Soltanto una discesa sotto 2.888 potrebbe fornire un segnale d’inversione ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi