Nella seduta di giovedì il Dax future è sceso fino ad un minimo di 10.327 punti prima di effettuare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di 10.445. Il quadro tecnico appare contrastato, con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un nuovo cedimento e innescare una recupero (che dovrà tuttavia affrontare un duro ostacolo a ridosso dei 10.600 punti). Negativa una discesa sotto 10.325 in quanto può innescare una flessione che avrà un primo target in area 10.275-10.270 e un secondo obiettivo a quota 10.240 punti.
L’Eurostoxx50 future è stato respinto da quota 2.960 e ha subito una rapida correzione, con i prezzi che sono scesi verso il supporto posto in area 2.932-2.930 punti. La situazione tecnica di breve termine si è indebolita: un’ulteriore flessione avrà un primo target a quota 2.920 e un secondo obiettivo in area 2.906-2.904 punti. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 2.980-2.982, una seconda barriera a ridosso di 3.005 e una terza resistenza attorno a 3.020 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi