Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2017) è sceso fino ad un minimo intraday di 11.403 punti prima di iniziare una rapida risalita intraday che ha spinto i prezzi in area 11.483-11.485 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane costruttiva ma il forte ipercomprato registrato da diversi indicatori può impedire un ulteriore allungo. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 11.490 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con un primo target a 11.545-11.550 e un secondo obiettivo a ridosso di 11.590. Pericolosa soltanto una discesa sotto 11.375 in quanto può innescare una rapida correzione verso 11.260-11.255 prima, a 11.190 poi e in area 11.050-11.045 successivamente.
L’Eurostoxx50 future si è appoggiato a quota 3.251-3.250 prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto i prezzi fino a 3.280 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target a 3.293 e un secondo obiettivo in area 3.300-3.302 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 3.250 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di 3.230 potrebbe innescare una correzione di una certa consistenza (con obiettivi teorici a 3.185 prima e in area 3.135-3.130 in un secondo momento).
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Gianluca Defendi