Faticoso tentativo di rimbalzo per il Dax future, che ha provato a rilanciarsi dopo il movimento negativo della seduta precedente ed è riuscito con difficoltà a riconquistare il supporto di breve posto a 9.835 punti. Il segnale è confortante, ma una nuova discesa sotto questo livello metterebbe in discussione la tendenza positiva di fondo, allontanando l'ipotesi di un'ulteriore estensione del trend rialzista. Una nuova chiusura sotto 9.835 confermerebbe infatti il segnale di debolezza emerso giovedì, esponendo il derivato a una nuova discesa verso 9.750, con la prospettiva di un'ulteriore estensione fino a 9.670-9.650. Al rialzo, un nuovo impulso positivo si avrebbe invece solo con un rimbalzo sopra 9.915-9.920 punti, con un primo target verso 9.975-9.980 e un secondo posto in corrispondenza dei massimi a 10.050-10.055. L'EuroStoxx50 future ha invece fallito il suo tentativo di rimbalzo oltre la soglia chiave a 3.245-3.250 punti, che aveva ceduto nelle sedute centrali della settimana. Il derivato si trova nuovamente esposto al rischio di un test verso 3.215-3.213 punti e minaccia un ulteriore breakout ribassista. Una discesa sotto quest'ultimo supporto potrebbe favorire un'accelerazione negativa di più ampia portata con un nuovo target in area 3.180-3.170. I principali indicatori di tendenza confermano l'inversione short e sembrano sostenere la prospettiva di un'ulteriore correzione. Solo un rapido ritorno sopra l'area 3.273-3.275 punti potrà invece favorire una reazione, che permetterebbe al future di allentare la pressione delle ultime sedute e ripristinare uno scenario costruttivo.