Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza giugno 2017) non è riuscito a superare quota 12.065 ed è sceso verso i 12.000 punti. Il quadro tecnico si sta indebolendo, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Possibile pertanto un’ulteriore flessione, con un primo target in area 11.950-11.945 punti. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 12.135-12.140 e una seconda barriera a quota 12.180. Una nuova dimostrazione di forza, tuttavia, arriverà soltanto con il ritorno sopra 12.270 (anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di 12.325 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista).
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2017) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 3.360. Il quadro tecnico di breve termine si sta indebolendo: un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto di brevissimo termine, dovrà infatti affrontare un duro ostacolo a quota 3.378-3.380. Nuovo segnale ribassista con il cedimento di 3.330, con un primo obiettivo in area 3.305-3.303 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi