Giornata movimentata per il Dax future (scadenza settembre 2021), che in mattinata ha trovato un importante spazio di allungo fino a ridosso della soglia psicologica dei 16.000 punti, per poi pagare una violenta battuta d’arresto, che ha riportato il derivato fino a ridosso dell’area 15.800-15.750, esponendo il benchmark tedesco al rischio di un pericoloso breakout ribassista, almeno in ottica di breve. Un primo segnale di debolezza si avrebbe comunque solo sotto 15.640 punti, mentre una vera e propria inversione ribassista potrebbe arrivare con il cedimento di 15.400.
Dinamica simile anche per l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2021), che ha toccato un massimo intraday a 4.220 punti, ma che poi non ha confermato lo slancio positivo scivolando fino a ridosso di quota 4.170. Il quadro tecnico rimane costruttivo, ma proprio il cedimento di quest’ultimo livello potrebbe indebolire la dinamica di breve, favorendo un’ulteriore correzione verso 4.140-4.138: soltanto il cedimento del sostegno posto in area 4.060-4.050 punti potrebbe comunque fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)