Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti
Nella seduta di giovedì il
Dax future ha subito una veloce correzione con i prezzi che sono scesi in area 9.715-9.710 punti. Nonostante questa discesa la situazione tecnica di breve termine rimane positiva: dopo una breve pausa di consolidamento sopra 9.680-9.670 è infatti probabile un nuovo allungo con un primo target in area 9.800-9.810 e un secondo obiettivo a quota 9.840-9.850. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza.
Anche l’
Eurostoxx50 future si è indebolito con i prezzi che sono scese fino a quota 3.150 punti. La struttura grafica rimane quindi costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento (pullback) sopra 3.140-3.135 è possibile un nuovo allungo con un primo target in area 3.185-3.188 e un secondo attorno a 3.200-3.203. Un’ulteriore correzione dovrebbe invece arrestarsi al di sopra del sostegno posto in area 3.125-3.120 punti. Pericolosa solo una discesa sotto 3.065. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi
TABELLA OPERATIVA 17.01.2014
STRATEGIE INTRADAY 17.01.2014
Aggiornamento ore 11.35. Mattinata di consolidamento sul mercato azionario italiano che, complice il forte ipercomprato di brevissimo termine, sta incontrando qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento rialzista di breve termine. Il Ftse-Mib future, dopo un'apertura a quota 19.840, ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino ad un massimo intraday di 19.975 punti (nostro livello d'entrata short) prima di accusare una veloce correzione che ha spinto i prezzi in area 18.880-18.870 prima (1° target ribassista) e a quota 18.810 in un secondo momento. La tendenza di breve termine rimane positiva ma, prima di poter effettuare un nuovo allungo, è necessaria una pausa di assestamento. Soltanto il breakout di quota 20.070 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale Un'ulteriore correzione dovrebbe invece arrestarsi al di sopra del sostegno situato in area 19.680-19.630 punti. Un segnale di debolezza arriverà soltanto con una discesa sotto 19.600.
Strategie operative intraday. Dei titoli proposti in tabella
Unicredit e
Ubi Banca hanno fatto registrare un massimo intraday che coincide con i nostri livelli d'entrata short (rispettivamente 6,08 e 5,69 euro) prima di subire una rapida flessione che ha spinto i prezzi verso il secondo target ribassista mentre
Azimut ha fatto scattare lo short a quota 21,69 euro.