Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2017) è sceso in area 11.415-11.413 prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto i prezzi a ridosso di 11.460. La situazione tecnica di breve periodo rimane costruttiva ma il forte ipercomprato registrato da diversi indicatori può impedire un ulteriore allungo. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 11.490 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con un primo target a 11.560-11.565 e un secondo obiettivo a ridosso di 11.600. Pericolosa invece una discesa sotto 11.375 in quanto può innescare una rapida correzione verso 11.260-11.255 prima, a 11.190 poi e in area 11.050-11.045 successivamente.
L’Eurostoxx50 future si è appoggiato a quota 3.250 prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto i prezzi fino a 3.267 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo ma, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale rialzista arriverà solo con il breakout di quota 3.274, con un primo target a quota 3.284-3.285 e un secondo obiettivo attorno a 3.295 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 3.230 in quanto può innescare una rapida correzione verso 3.185 prima e in area 3.135-3.130 in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi