Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2021) ha tentato un nuovo allungo ma è rimasto al di sotto dei 15.800 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: soltanto il breakout, accompagnato da un deciso incremento dei volumi e confermato in chiusura di seduta, di quota 15.800 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 15.500 punti anche se un’eventuale correzione troverà un valido sostegno in area 15.250-15.200 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2021) ha provato un nuovo allungo ma è rimasto al di sotto dei 4.180 punti. La situazione tecnica rimane costruttiva e solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo che avrà un primo target in area 4.188-4.190 e un secondo obiettivo a quota 4.200 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: solo il cedimento del sostegno posto in area 4.060-4.050 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi