

LONG
1) Ansaldo Sts: sta provando a forzare la barriera posta attorno a 8,25 euro. Va seguita con molto attenzione (visto il forte balzo in avanti di Finmeccanica);
2) Banca Popolare dell’Emilia Romagna: il Boomer di due giorni fa ha anticipato lo strappo rialzista che ha spinto i prezzi al di sopra degli 8 euro. Stop solo al ritorno sotto 7,90. Interessante anche la Popolare di Milano che ha rotto al rialzo il trading-range costruito al di sotto della barriera posta in area 0,5150-0,52 euro.
3) Mediolanum: ha allungato sopra 6,84 euro e può raggiungere la soglia psicologica dei 7 euro. Attenzione però che i volumi si stanno riducendo. Entrate long solo su correzioni verso 6,80-6,77.
SHORT
4) Azimut: possibile Doji di esaurimento. Si può provare uno short attorno a 21,95 con stop stretto a 21,10.
5) Buzzi Unicem: viene da una salita senza soste significative. Anche in questo caso si può provare uno short a ridosso di 14,35 con stop a 14,50.
Aggiornamento posizioni (ore 11.00)
Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che, dopo il veloce spunto rialzista di ieri, accusa una veloce correzione, alimentata da fisiologiche prese di profitto. Il Ftse-Mib future, dopo un’apertura a quota 20.090 punti, si è subito indebolito con i prezzi che sono scese verso 19.900 (minimo intraday a 19.905). Da quest’ultimo livello è poi iniziato un importante recupero con il derivato che è salito fino a 20.060 punti (primo target rialzista). Nonostante questa discesa la situazione tecnica di breve termine rimane positiva: da un punto di vista grafico, tuttavia, un nuovo segnale long arriverà soltanto con il breakout di 20.100. Un’eventuale correzione dovrebbe invece arrestarsi al di sopra del sostegno, grafico e volumetrico, posizionato in area 17.680-17.630 punti. Solo una discesa sotto 17.600 potrebbe fornire un segnale di debolezza.
Titoli proposti in tabella. Azimut ha testato 21,90 prima di accusare una veloce correzione; Banca Popolare dell’Emilia Romagna ha fatto un minimo a 8,06 euro (nostro livello d’entrata long) prima di strappare al rialzo; Buzzi Unicem ha sfiorato il nostro livello d'entrata short a 14,35 mentre Mediolanum è scesa fino a 6,79 (un tick sopra il nostro livello d’entrata long) prima di rimbalzare con decisione. (riproduzione riservata)
Un po’ di Teoria
In questi giorni sto ultimando la preparazione delle slides che mostrerò al prossimo corso di formazione (che si terrà sabato 1° marzo) e, tra i casi più interessanti, ho deciso di inserire la Banca Popolare dell’Emilia Romagna.
Il titolo, nel corso delle ultime settimane, ha infatti fornito interessanti spunti operativi.
I minimi di metà dicembre a 6,35 euro si sono formati in divergenza con diversi indicatori quantitativi e in presenza di alcuni pattern d’inversione (Swing Low + Morning Star).
In un secondo momento il titolo ha poi disegnato una barra di Breakout rialzista (la barra del 7 gennaio soddisfa infatti tutti i criteri necessari per essere definita tale) che ha instaurato una tendenza positiva. In un secondo momento i prezzi hanno disegnato un Boomer (pattern di compressione della volatilità) che ha anticipato il recente allungo.
Nel frattempo gli indicatori direzionali si trovano in posizione long, l’oscillatore ciclico (GD Oscillator) è in fase Advancing mentre il Dmi registra un evidente rafforzamento della pressione rialzista.
