Nella seduta di martedì il Dax future ha subito un’ulteriore flessione che si è arrestata a ridosso dei 9.500 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane pertanto precario, con gli indicatori direzionali (Macd e Parabolic Sar) che si trovano in chiara posizione long. Solo il forte ipervenduto può impedire un’ulteriore flessione che avrà un primo target in area 9.480-9.475. Prima di poter tentare un recupero di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 9.700-9.705 e una seconda barriera a ridosso di 9.840 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future si è indebolito ed è sceso fino a quota 2.792 punti. La situazione tecnica si è indebolita anche se il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un nuovo cedimento. Un primo segnale di tenuta arriverà solo con il ritorno sopra 2.845. Un rimbalzo dovrà tuttavia affrontare una prima resistenza in area 2.870-2.875 e una seconda barriera a ridosso di 2.915 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi