Per Deutsche Bank gli investitori stanno sottovalutando la forza potenziale del dollaro, assumendo una visione eccessivamente negativa sui tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve e sugli esiti delle prossime elezioni americane. Secondo gli esperti la Fed continuerà a ridurre il costo del denaro, ma a un ritmo più lento di quello attualmente previsto dai mercati. Ciò contribuirebbe a rafforzare il valore del dollaro rispetto a valute rivali come lo yen o l'euro. Il presidente della Federal Reserve di Minneapolis, Neel Kashkari, si aspetta che il Fomc riduca il ritmo dei tagli ai tassi di interesse dopo la riduzione di 50 punti base della scorsa settimana. Nel frattempo, una vittoria di Donald Trump alle elezioni potrebbe portare a un rafforzamento del biglietto verde a causa di una potenziale guerra commerciale. Deutsche Bank prevede una discesa del cambio euro/usd a 1,08 dollari entro la fine dell'anno. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones