Intesa SanPaolo propone sull’Mtf SeDeX di Borsa italiana 32 nuovi certificati Bonus Cap su singoli titoli azionari italiani ed esteri, con scadenze suddivise tra marzo, settembre e dicembre 2022. Si tratta di un’evoluzione dei classici certificati Bonus a barriera continua, che prevedono il pagamento di un premio prefissato a scadenza vincolato al rispetto di un limite massimo di perdita da parte del sottostante, valido durante tutta la vita del prodotto. Nella versione proposta da Intesa SanPaolo, questo limite dovrà essere sì rispettato ogni giorno dall’emissione fino alla data di valutazione finale, ma solo in chiusura: il Bonus a scadenza sarà cioè effettivamente garantito se il sottostante non chiuderà mai al di sotto della barriera in nessuna seduta durante la vita del certificato. Se nel corso di una o più giornate il prezzo del sottostante dovesse scendere al di sotto della soglia di knock out a livello intraday, per poi risalire oltre tale limite in chiusura, la barriera non sarà considerata compromessa e il diritto al pagamento del Bonus non sarà quindi vanificato. Questo meccanismo esclude dal rischio di knock-out le escursioni estemporanee che un titolo dovesse disegnare in particolari situazione di stress, non rappresentative della dinamica di fondo dei prezzi.