Mattinata sprint per il Silver future (scadenza marzo 2026), che nelle ultime sedute ha registrato un sensibile aumento della volatilità, disegnando oscillazioni intraday sempre più ampie, accompagnate anche da frequenti cambi di direzione: nelle ultime sedute del 2025, dopo aver superato brevemente la soglia psicologica degli 80 dollari, il metallo prezioso è tornato a testare quota 70, minacciando un brusco dietrofront. Stamattina il derivato sta però mostrando una ritrovata capacità di spinta, che può contribuire ad allentare la pressione dal precedente supporto, anche se proprio la volatilità elevata di questa fase rende la dinamica di breve estremamente fragile ed erratica. L’analisi algoritmica sfornisce spunti contrastanti, con il Parabolic Sar che si è girato in posizione short, mentre l’Macd si mantiene al di sopra della sua media mobile, lo Stocastico che ha tagliato al ribasso la linea dei 50 punti, mentre l’Rsi staziona ancora all’interno dell’area d’ipercomprato. Dal punto di vista grafico, il supporto a 70 dollari può rappresentare un primo, utile spartiacque, seguito dalla base a quota 65. Al rialzo, positivo invece un allungo oltre 77,50-78 dollari. (riproduzione riservata)