Mattinata di brusca correzione per il Silver future (scadenza marzo 2026), che sta pagando una fisiologica battuta d’arresto, dopo una serie di sedute consecutive al rialzo che ieri hanno spinto il metallo prezioso a toccare i nuovi massimi storici a 93,75 dollari. Per quanto ampia, l’odierna fase ribassista rientra perfettamente nella logica di volatilità elevata che il derivato sta mantenendo da alcune settimane e non mette in discussione la struttura grafica dei prezzi. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario saldamente costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, i principali supporti possono essere individuati attorno a 86,30-86,15 prima, 82,75-82,60 in seconda battuta e 78-77,50 in terza istanza, anche se la base più importante rimane in corrispondenza della soglia psicologica dei 70 dollari. (riproduzione riservata)