Acepi, l’Associazione Italiana Certificati e Prodotti di Investimento, che conta tra i propri membri quasi tutti i principali emittenti attivi sul mercato italiano (Banca Akros, Bnp Paribas, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Société Générale, UniCredit e Vontobel), ha pubblicato la versione aggiornata della sua Mappa dei certificati, una sorta di catalogo delle diverse tipologie di prodotti quotati, che consente di fare un po’ d’ordine all’interno di un sistema che negli anni ha sempre dato sfoggio di grande inventiva, ma che nel tempo ha prodotto anche una diversificazione dell’offerta così ampia da risultare a volte poco decifrabile. Si deve per esempio ad Acepi l’ormai storica suddivisione tra prodotti a capitale protetto, condizionatamente protetto, non protetto e prodotti a leva, alle quali si è aggiunta un’ulteriore categoria di cosiddetti “credit linked notes”, che comprende prodotti legati a una o più obbligazioni, che vincolano il pagamento delle cedole o anche il rimborso del capitale a uno o più eventi di credito. L’aspetto certamente più interessante della Mappa è che si propone di ricondurre tutte le variegate denominazioni commerciali ideate negli anni dai diversi emittenti, all’interno di categorie comuni che comprendano strumenti caratterizzati da payoff confrontabili.