NomineVictoria Beckham, si dimette la ceo Marie Leblanc
La manager, entrata in azienda nel 2018 e promossa al vertice l’anno successivo, lascia l’incarico dopo aver migliorato i conti della maison. Il presidente Ralph Toledano agirà come amministratore delegato ad interim finché non verrà individuato un successore
Victoria Beckham si separa dalla sua ceo. Marie Leblanc, in azienda dal 2018 e subentrata al vertice nel 2019, lascerà l’incarico di guida dopo esser riuscita a riportare la griffe della designer inglese alla redditività. La manager tornerà in Francia per stare con la sua famiglia. Nel frattempo, il presidente della label Ralph Toledano assumerà il ruolo di amministratore delegato ad interim, finché la società supportata da Neo investment partners non avrà individuato un nome per sostituire la dirigente. Contattata da MFF, la società non ha rilasciato commenti.
Leblanc, che a ottobre di cinque anni fa subentrò alla poltrona lasciata vuota a luglio di Paolo Riva, scalò rapidamente i vertici del marchio dell’ex Posh spice. Prima prima di divenirne il numero uno, era entrata come nel ruolo di product director per poi essere promossa a managing director brand and product. Prima ancora, il braccio destro della Beckham vantava numerose esperienza nel settore della moda europea, tra cui direttore della divisione del merchandising per Printemps per quasi quattro anni, responsabile senior dello sviluppo prodotto per Celine, lavorando tra Parigi e Londra per due anni, nonché responsabile delle collezioni di Isabel Marant nel 2006.
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Sotto la sua guida, nel 2023 il fatturato annuo era ammontato a 89,1 milioni di sterline (pari a 105,9 milioni di euro al cambio di oggi), in salita del 52%, l’ebitda rettificato era aumentato a 1,8 milioni (2,14 milioni di euro) dalle 200 mila sterline del 2022, e la perdita operative era diminuita da 900 mila a 200 mila sterline (238 mila euro). Il 2023, aveva spiegato Leblanc alla stampa internazionale, era stato «un anno di progressi molto forti, con performance particolarmente positive nei canali direct-to-consumer e nella pelletteria». In crescita, oltre al dtc e la pelletteria che allora rappresentavano il 20% dei ricavi della società, era stato anche la unit Victoria Beckham beauty.
E se lo scorso anno era stato il terzo periodo consecutivo di crescita a doppia cifra per il marchio, lo slancio delle vendite per l’azienda sarebbe proseguito anche nel 2024 in tutte le categorie di prodotto. La label, supportata dal 2017 dal socio Neo, che ne allora ne aveva rilevato una partecipazione per circa 30 milioni di sterline (oltre 35,6 milioni di euro), si era infatti concentrata sulla razionalizzazione dell’attività, sull’efficienza e sulla redditività. (riproduzione riservata)