NomineVersace chiama Eloise Hautcoeur, ex Kering, al timone della comunicazione globale
Con un background in Saint Laurent, Bottega veneta e Kcd, la manager succede a Mathieu Baboulène. La nomina è la prima per la maison dopo il passaggio di proprietà da Capri holdings al gruppo Prada
Versace rafforza il suo team esecutivo. La maison della Medusa ha nominato infatti Eloise Hautcoeur come global communications director. Si tratta della prima nomina della maison dopo il cambio di proprietà da Capri holdings al gruppo Prada avvenuto in primavera. Proveniente da Londra, Hautcoeur porta con sé un profilo internazionale e una solida esperienza nella comunicazione maturata in alcuni dei principali brand del lusso. Prima del suo ingresso in Versace, infatti, ha ricoperto il ruolo di head of communications northern Europe per Bottega veneta, dove è entrata nel 2021, dopo essere stata head of communications Uk per Saint Laurent e senior pr director per l’agenzia Kcd.
La manager succederà a Mathieu Baboulène e affiancherà Caroline Deroche Pasquier, vicepresidente delle comunicazioni globali di Versace dal gennaio 2024, anche lei ex Bottega Veneta.
Il timing dell’ingresso di Hautcoeur non è casuale. Il suo arrivo coincide infatti con il lancio mediatico della visione del nuovo direttore creativo di Versace Dario Vitale, in attesa del debutto effettivo alla Milano fashion week. Al Festival del cinema di Venezia appena terminato, Julia Roberts ha sfoggiato un look virale da giorno firmato Atelier Versace, condiviso simbolicamente con Amanda Seyfried, che ha indossato lo stesso completo per promuovere un altro film in calendario. Un secondo look, un abito da red carpet in crêpe de chine blu navy ricamato a mano, ha contribuito a focalizzare l’attenzione sul nuovo corso estetico della maison, che punta a un’eleganza sofisticata, lontana dagli eccessi ma ricca di dettagli couture.
Con Hautcoeur al timone della comunicazione, Versace si prepara a rafforzare ulteriormente il proprio impatto culturale e mediatico, in un momento in cui l’intera industria è concentrata sulle nuove narrative dei grandi brand. (riproduzione riservata)