TrendThe Attico nel quadrato magico
In un set distopico tra square concentrici, Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini ambientano il défilé. Che traduce in abiti una femminilità sfaccettata e massimalista
L’arrivo in via Rubattino, estrema periferia di Milano, svela un set quasi cinematografico, con un’atmosfera vagamente distopica. Una sequenza di quadrati concentrici nelle sfumature del grigio costruisce i corridoi di un ideale grande hotel. All’ingresso, Espresso Martini e vodka Belvedere accolgono gli ospiti, mentre i droni riprendono l’arrivo degli invitati, Dean e Dan Caten, Giuliano Calza di Gcds, Etienne Russo e l’attrice Luisa Ranieri, musa amatissima da Paolo Sorrentino, seduta a pochi seat da Pietro Ruffini. È il nuovo set di grande impatto voluto da Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini per The Attico. La collezione intitolata «Lei è così», traduce in abiti l’idea di una femminilità impossibile da definire, ma immediatamente riconoscibile. Lunghi trench a matita definiscono la silhouette e moltiplicano i colletti, incorniciando il viso e avvolgendo le spalle. Alte zeppe di sughero con tacchi a spillo completano il look, insieme alla La passeggiata mini, la nuova versione della borsa icona disponibile subito dopo lo show in sette varianti di colore e materiale. Il risultato è una sfilata che gioca con l’immaginario dell’hotel misterioso, tra spazi ipnotici e corridoi senza fine e con l’idea di una donna che non si lascia incasellare, che attraversa le stanze del potere e dell’intimità con la stessa naturalezza.
Giudizio. Un nuovo passo in avanti per le creative sostenute da Archive della famiglia Ruffini. Che dopo il maxi opening dell’estate a Ibiza conferma la sua evoluzione verso un brand sempre più strutturato. Le idee sono tante e sicuramente saranno sviluppate ancora. (riproduzione riservata)