skin track
Trend

Sunnei si separa dai direttori creativi e va in scena con un’asta di Christie’s

Per l’ultimo show Loris Messina e Simone Rizzo scelgono la casa d’aste proseguendo con una visione libera da logiche tradizionali

di Flavia Iride
Leggi dopo
tempo di lettura
Un momento dello show di Sunnei spring-summer 2026 (ph Flavia Iride)
Un momento dello show di Sunnei spring-summer 2026 (ph Flavia Iride)

Loris Messina e Simone Rizzo lasciano Sunnei. «Sentiamo l’urgenza di cambiare forma, non direzione», hanno dichiarato i designer in una nota ufficiale inviata poche ore dopo il loro show alla Milano fashion week. «Quello con Sunnei è stato un percorso intenso, costruito con dedizione e una visione libera da logiche tradizionali. In questi anni, il marchio è cresciuto e si è affermato come voce distintiva nel panorama della moda contemporanea. Continueremo a lavorare nella creatività, con ancora più libertà, radicalità e voglia di sperimentare», aggiungono. Dopo 10 anni alla direzione creativa, i founder e designer hanno salutato il loro pubblico con una sfilata manifesto che forse lasciava presagire il nuovo corso del brand.

«La moda è finanza e la creatività è per vendere». Inizia così lo show di Sunnei che, ancora una volta, si mostra al pubblico con la pretesa di essere tutto fuorché un défilé tradizionale. Un’asta o forse una pièce teatrale. Su tutte, sicuramente è una provocazione. Nessuna passerella, su cui i modelli possano ondeggiare, solo un piccolo anfiteatro in cui troneggia il banco della casa d’aste Christie’s. All’asta vanno solo due lotti: il brand e i suoi designer, Loris Messina e Simone Rizzo. Valore di mercato 112 miliardi di fashion dollars per il primo, 80 miliardi di fashion dollars per i secondi.

Va in scena un’asta immaginaria, dove nulla è realmente in vendita ma tutto sembra poterlo essere. È questo il punto di partenza della nuova performance messa in scena da Sunnei, che ancora una volta sovverte le regole della presentazione moda, contaminandola con i codici dell’arte e della finanza. In collaborazione con Christie’s, tra le più autorevoli case d’asta al mondo, il brand mischia linguaggi nel tentativo di risemantizzare la moda e le sfilate. Se tutto è business, qual è oggi il senso della moda e delle sfilate? La creatività è in vendita e ha un prezzo? La domanda, però, resta aperta.

Gli abiti sono indossati da persone reali, membri della community Sunnei, ma passano quasi inosservati dinnanzi alla messa in scena guidata dallo stesso Cristiano De Lorenzo, managing director di Christie’s Italia. In una scenografia volutamente ambigua e surreale, la performance si svolge come una vera asta: battitori, offerenti, tensione, desiderio.

Giudizio. Per il loro ultimo show Messina e Rizzo confermano la capacità di parlare all’industria con autenticità e ironia, mettendo in discussione i paradigmi consolidati. Una performance che lascia il segno nel dibattito su cosa è la moda oggi. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 29/09/2025 19:18
Ultimo aggiornamento: 29/09/2025 19:19
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso