NomineStefano Pilati chiama Mario Grauso per il rilancio di Random identities
Il designer italiano, prossimo al debutto con una capsule in co-lab con Zara, ha ingaggiato il veterano del retail come socio e amministratore delegato dell’omonimo studio. Il manager si occuperà dello sviluppo della linea di abbigliamento maschile gender-fluid lanciata dal creativo nel 2018 a Berlino
Stefano Pilati arruola Mario Grauso. Come anticipato da Wwd, il designer italiano, prossimo al debutto con una capsule in co-lab con Zara in occasione dell’imminente Paris fashion week, ha ingaggiato il veterano del retail come socio e amministratore delegato di Stefano Pilati studio. L’asset principale della società è il marchio Random identities, linea di abbigliamento maschile gender-fluid lanciata dal creativo nel 2018 a Berlino, che trae ispirazione dalla cultura dei club della città. I pezzi chiave includono stivali con tacco, bomber, trench e maglie con motivi colorati.
Dopo la pausa di due anni in seguito alla pandemia, dalla primavera 2023 il marchio è stato rilanciato con il supporto di Dover street market Paris, è ora il compito del manager accelerarne il ritmo, aprendo nuovi sbocchi commerciali e categorie merceologiche. Nel futuro di Random identities potrebbero esserci anche incursioni nel settore beauty e accessori.
Mario Grauso conta tra le sue esperienze quella di presidente di Holt renfrew, Vera Wang group, Joe Fresh e Puig fashion (casa madre di Carolina Herrera), Nina Ricci e Paco Rabanne. All’inizio della sua carriera, ha anche lavorato da Celine, Calvin Klein e Giorgio Armani.
Pilati ha guadagnato notorietà dopo la successione a Tom Ford da Yves Saint Laurent, dove è stato il direttore creativo dal 2004 al 2012. Poi sono seguiti tre anni alla guida di Zegna, che hanno incluso un periodo di progettazione di Agnona. All’inizio della sua carriera ha lavorato da Miu Miu, Prada e Giorgio Armani. (riproduzione riservata)