NomineSilvana Pezzoli è la nuova presidente di Ente moda Italia
L’elezione, avvenuta durante l’assemblea dei soci del 23 luglio a Firenze, segna un passaggio strategico per il rilancio delle attività fieristiche internazionali. Prende il timone la già vicepresidente di Confindustria moda e numero due di Sitip, mentre Antonella Mansi viene confermata vice-presidente dell’ente
Silvana Pezzoli prende il timone di Emi-Ente moda Italia. È questo l’esito dell’assemblea dei soci svoltasi mercoledì 23 luglio a Firenze, nella storica sede di via Faenza 111, un momento chiave per il rilancio strategico dell’ente fieristico per la promozione dell’eccellenza manifatturiera italiana sui mercati internazionali.
Pezzoli, già vice-presidente di Confindustria moda e vice-presidente esecutivo di Sitip technical textiles, guiderà Emi per il prossimo triennio, con un focus preciso sul consolidamento delle attività fieristiche all’estero e il sostegno alle imprese italiane del settore moda. Al suo fianco, Antonella Mansi, presidente del Centro di Firenze per la moda italiana, riconfermata vice-presidente dell’ente. «Sono onorata di questo nuovo incarico», afferma la neo presidente Pezzoli. «Metterò le mie competenze ed esperienza al servizio di un programma di sviluppo delle attività internazionali. In una fase di grande complessità, Ente moda Italia proseguirà la politica di differenziazione del portafoglio di partecipazione delle aziende italiane ai più importanti appuntamenti moda, sia nei mercati consolidati sia nei paesi che presentano interessanti prospettive di crescita».
Il nuovo consiglio di amministrazione è composto da figure di continuità. Gianfranco Di Natale, direttore generale di Confindustria moda, è stato confermato consigliere delegato alla promozione di Emi. Alberto Scaccioni, segretario generale del Centro di Firenze per la moda italiana, resta amministratore delegato di Emi. Confermato anche Carlo Colombo, ceo di Colmar. Rimane infine invariato il collegio sindacale, guidato da Giuseppe Cristiani con Sandra Bianchi e Massimo Galli nel ruolo di sindaci revisori.
Con questo nuovo management, i soci fondatori, il Centro di Firenze per la moda italiana e Confindustria moda, rinnovano il proprio impegno nella valorizzazione del Made in Italy, puntando su una visione sempre più internazionale. (riproduzione riservata)