NominePollini sceglie Natalia Battaglini come nuovo direttore generale
Il marchio controllato da Aeffe group scommette sulla manager in azienda dal 2018 per tentare di riprendere slancio dopo mesi difficili scanditi dalla composizione negoziata della crisi, dal crollo del 43% in borsa al minimo storico e da un indebitamento pari a 114,9 milioni di euro al 30 settembre
Pollini punta su Natalia Battaglini. La manager è stata promossa a nuovo direttore generale del marchio controllato dal gruppo Aeffe. Una scelta ricaduta su un’interna, che avrà ora il compito di ridare slancio all’azienda in una fase complessa della sua storia. Battaglini, nel gruppo dal 2018 inizialmente come head of style and merchandising shoes and leather goods, ha contribuito alla definizione dell’identità stilistica e di prodotto della label di calzature, portando con sé un background maturato tra Valentino e Zegna.
«Natalia è parte integrante della nostra organizzazione da anni, dimostrando una forte leadership, una profonda conoscenza del marchio e ottenendo costantemente risultati eccellenti», ha dichiarato il gruppo Aeffe in un comunicato. «La sua nomina riflette il nostro impegno per la continuità, l'eccellenza e il rispetto dei valori e della tradizione del marchio».
Per Aeffe, che nel portafoglio include Alberta Ferretti, Moschino e Philosophy, il momento è particolarmente complesso. A inizio ottobre ha fatto ricorso alla composizione negoziata della crisi d’impresa, coinvolgendo il gruppo e la controllata Pollini, con l’esclusione delle filiali estere e di Moschino. Con la conseguente nomina, da parte della Camera di commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini, dell’esperto indipendente Riccardo Ranalli, incaricato di predisporre il piano industriale di risanamento.
La tensione finanziaria del gruppo è emersa poi con il rinvio dell’approvazione dei conti trimestrali inizialmente prevista per metà novembre. Ma i dati preliminari mostrano già una contrazione significativa dei ricavi nei primi nove mesi del 2025, con una contrazione del 25% a 155 milioni di euro. A trainare i conti verso il basso, la divisione abbigliamento ha accusato la flessione più marcata, con un giro d’affari di 95,5 milioni (-31,3%), mentre calzature e pelletteria, vale a dire il business core per Pollini, sono in flessione dell’11,4% a 76,8 milioni. A cui si aggiunge un debito netto al 30 settembre che è salito a 114,9 milioni, quasi raddoppiando rispetto ai 67,7 milioni registrati a fine 2024.(riproduzione riservata)
- Quali sono le principali sfide che Natalia Battaglini dovrà affrontare in qualità di direttore generale di Pollini?
- In che modo la crisi finanziaria del gruppo Aeffe ha influenzato specificamente il marchio Pollini?
- Quali strategie potrebbero essere implementate per risollevare i ricavi della divisione abbigliamento e calzature di Pollini?