NominePietro Beccari, Chiara Boni e Matteo Lunelli saranno nominati Cavalieri del lavoro dal presidente Mattarella
Firmato oggi il decreto con cui, su proposta del ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sono stati selezionati i 25 insigniti dell’onorificenza. Oltre al presidente e ceo di Louis Vuitton, alla stilista fiorentina e al presidente di Fondazione Altagamma, anche esponenti dei settori sportswear e cosmesi

Appartengono al settore moda e lusso molti dei 25 nuovi Cavalieri del lavoro che saranno insigniti dell’onorificenza il 2 giugno. Nell’elenco spiccano il manager Pietro Beccari, la stilista Chiara Boni e l’imprenditore Matteo Lunelli, ma anche esponenti dell’industria dello sportswear e della bellezza. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato oggi il decreto con cui, su proposta del ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sono stati nominati, tra gli altri, anche Marina Berlusconi, la cantante Caterina Caselli, l’attrice Raffaella Leone, figlia di Sergio, e personalità di settori che spaziano dalla farmaceutica alla grande distribuzione, dall’aerospazio ai servizi informatici.
«Sono immensamente onorato e orgoglioso di questa prestigiosa onorificenza», ha affermato Pietro Beccari, presidente e ceo di Louis Vuitton. «Desidero esprimere la mia gratitudine al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla Federezione nazionale dei Cavalieri del lavoro, a Bernard Arnault e al gruppo Lvmh per il costante supporto e, non ultima, alla mia famiglia, sempre al mio fianco in ogni mio raggiungimento professionale e personale». La cerimonia ufficiale avrà luogo al Palazzo del Quirinale nell’autunno del 2024.
Oltre a Beccari, alla stilista fiorentina fondatrice della griffe Chiara Boni la petite robe e al presidente di Fondazione Altagamma e presidente e amministratore delegato delle Cantine Ferrari, saranno insigniti del titolo durante la cerimonia che si svolgerà il giorno della festa della Repubblica anche Giorgio Campagnolo, fondatore del gruppo veneto F.lli Campagnolo specializzato nella produzione di abbigliamento sportivo, e Graziano Giordani, fondatore dell’azienda marchigiana Graziano ricami.
Due nomine anche nell’industria della cosmetica e dei profumi. Il piemontese Fabio Ravanelli, presidente e amministratore delegato di Mirato, azienda di famiglia attiva nel settore dell’igiene personale, della cura dei capelli, del viso e del corpo con i marchi Splend’or, Malizia, Intesa, Clinians, Geomar, Breeze e Benefit, e il lombardo Giovanni Sgariboldi, fondatore dell’azienda di profumeria selettiva EuroItalia. (riproduzione riservata)