NomineNike, César Garcia è il nuovo vicepresidente e general manager per l’Emea
Già in azienda da 25 anni, il dirigente ricoprirà l’incarico a partire dal 2 febbraio, succedendo a Carl Grebert. La nomina si inserisce nel riassetto globale guidato dal ceo Elliott Hill, tra il rafforzamento dei mercati asiatici e latinoamericani

Giro di poltrone in casa Nike. A partire dal 2 febbraio, César Garcia assumerà il ruolo di vicepresidente e general manager per Europa, Medio Oriente e Africa. Il manager, entrato nel gruppo 25 anni fa, ha ricoperto il ruolo di vicepresidente responsabile di global product merchandising, operations, data science e analytics. Garcia raccoglie il testimone di Carl Grebert, che lascia l’azienda dopo quasi trent’anni di carriera.
Nell’ultimo esercizio fiscale 2024/25, chiuso a maggio, la regione ha registrato un calo dei ricavi del 10%, scendendo a quota 12,26 miliardi di dollari (pari a circa 10,34 miliardi di euro al cambio di oggi). Ancora più marcata la contrazione della redditività, con un ebit in flessione del 24%, da 3,39 a 2,57 miliardi di dollari (da 2,86 a 2,17 miliardi di euro). Nonostante il rallentamento, l’area Emea si conferma il secondo mercato per Nike a livello globale dopo il Nord America, in quanto genera circa il 26% del fatturato complessivo del brand.
La nomina di Garcia si inserisce in un più ampio riassetto organizzativo annunciato dal ceo Elliott Hill. Nei giorni scorsi, Cathy Sparks, finora responsabile della regione Asia-Pacifico e America Latina, è stata nominata vicepresidente e general manager di Greater China, uno dei mercati più strategici ma anche più complessi per il gruppo. La regione cinese ha chiuso l’ultimo esercizio con ricavi pari a 6,59 miliardi di dollari (circa 5,56 miliardi di euro), in calo del 13%. A guidare temporaneamente l’area Apla sarà invece Cristin Campbell.

L’area Apla, da cui Sparks proviene, ha mostrato invece una maggiore tenuta, con ricavi per 6,25 miliardi di dollari (circa 5,27 miliardi di euro) e una flessione limitata al 3% a cambi costanti. Greater China e Apla insieme valgono circa 12,8 miliardi di dollari (circa 10,8 miliardi di euro), pari al 29% del business globale Nike, superando per peso specifico l’Europa e confermando Asia e America Latina come principali driver di crescita e di stabilizzazione per il gruppo. (riproduzione riservata)