NomineMario Grauso prende le redini di Bally, mentre Ennio Fontana esce dalla società
Cambio al vertice per la maison svizzera controllata da Regent. Il manager assume la guida operativa del brand affiancando il ruolo di chief creative officer, ricoperto dall’aprile 2025
Giro di poltrone in casa Bally. Mario Grauso prende le redini del marchio svizzero, assumendo la responsabilità delle attività di business del brand, mentre Ennio Fontana lascia la società con effetto immediato. Grauso, già operating partner e chief creative officer di Regent, il fondo di investimento proprietario della maison, riporterà direttamente al presidente e ceo del gruppo Michael Reinstein.
Entrato in Regent nell’aprile 2025 come operating partner del gruppo fashion & luxury, un ruolo creato ad hoc, il manager porta con sé un profilo manageriale di primo piano. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di vertice in realtà come Holt renfrew, Vera Wang group, Joe fresh e Puig fashion, oltre ad aver maturato esperienze senior in Celine, Calvin Klein e Giorgio Armani. È ceo della società di design Stefano Pilati Studio.
Fontana, ex manager di Dsquared2 e Roberto Cavalli, era approdato in Bally nell’autunno 2024 come general manager, raccogliendo il testimone da Nicolas Girotto. Il cambio di governance arriva in una fase di transizione creativa per il marchio, dopo l’uscita del direttore creativo Simone Bellotti, passato a Jil Sander lo scorso marzo. Attualmente lo stile di Bally è affidato al team interno. (riproduzione riservata)
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